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DICIAMO A GRAN VOCE NO AL CIRCO CON ANIMALI!

BASTA A QUESTA CRUDELTA'!

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PROGETTO SCUOLA

Prevede la sensibilizzazione degli alunni di tutti i gradi verso gli animali, nella fatti specie cani e gatti, la scuola può adottare a distanza un ospite del rifugio con un contributo annuo per sostenere le sue relative spese, verrà progettato uno spazio nella scuola con foto e storia del cane e/o gatto adottato a distanza, possibilità anche di venirlo a trovare in rifugio.

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SENZA TETTO:

La responsabile ed i volontari

ATAR non pensano solo ai propri ospiti al rifugio,

si occupano anche di procurare coperte

a persone senza fissa dimora e paltoncini per

i loro amici a 4 zampe.

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LAVORI SOCIALMENTE UTILI:

in accordo con il tribunale di Brescia è possibile svolgere lavori di pubblica utilità presso il nostro rifugio, per chi ha una certa sensibilità verso gli animali.

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MINORI:

collaboriamo con i servizi rivolti a bambini sul territorio bresciano per sensibilizzare l’educazione e l’amore verso gli animali.
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1990-2015   25°ANNIVERSARIO A.T.A.R.

Nel 1990 nasceva a Brescia l'associazione A.T.A.R. ovvero: associazione tutela animali randagi.

Fondata dalla sig.ra Bertuetti Edda, presidente A.T.A.R.

Il suo amore verso tutti quegli animali abbandonati, randagi e maltrattati l' ha portata a concretizzare il suo sogno...un posto migliore, un'attesa migliore, una possibilità...e cosi mettendo insieme persone ed animali ha iniziato nel 1990  facendosi concedere dal comune un posticino e cosi fu...in una vecchia cascina malmessa a salvare cani e gatti, curati e rimessi in sesto gli ha poi trovato una casa, una famiglia, l'amore...gli anni passano ed Edda, visti gli esiti positivi della sua causa, torna in comune a Brescia ed ottiene una nuova area, un terreno grande per i suoi ospiti...inizia cosi un nuovo capitolo dell' A.T.A.R. e con l'aiuto dei preziosissimi volontari e di tutti i sostenitori riesce a far crescere pian piano il suo sogno...sino ad oggi...ancora in crescita, senza sosta...per loro...che sanno amarci senza nulla in cambio...

RINGRAZIAMO TUTTI I VOLONTARI E LE PERSONE CHE CI SOSTENGONO!

25 ANNI DI LORO..DI NOI...E DI VOI....

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Tar: sì ai cani nei parchi. Basta che i padroni abbiano guinzaglio e paletta

Annullata l'ordinanza del comune che proibisce l'accesso a Fido nei parchi. Il divieto è sproporzionato basta che il comune assicuri i controlli.

Lo ha affermato la seconda sezione del Tar Lazio (sentenza n. 5836/2016, qui sotto allegata), maggio 2016, accogliendo il ricorso di un'associazione animalista e annullando l'ordinanza del comune che aveva proibito l'accesso indiscriminato ai cani in tutte le aree verdi pubbliche.

Riportandosi al costante orientamento formatosi nella giurisprudenza amministrativa (da ultimo, Tar Lombardia, sezione Brescia, leggi: "Via libera ai cani nei parchi, basta che siano grandi") il collegio ha ritenuto che, nonostante vi siano "meritevoli ragioni di tutela dei cittadini in considerazione della circostanza che i cani vengono spesso lasciati senza guinzaglio e non ne vengono raccolte le deiezioni", il divieto assoluto sia sproporzionato ed eccessivamente limitativo della libertà di circolazione delle persone.

Per il giudice amministrativo, insomma, il divieto è sproporzionato. Ad assicurare l'igiene e il decoro nel verde pubblico, nonché la sicurezza dei cittadini, ha dichiarato, infatti, il giudice laziale, basta la legislazione statale che impone ai proprietari e detentori di animali di munirsi di guinzaglio e paletta.

All'amministrazione locale compete invece il compito di adoperarsi per rendere cogenti tali misure attivando i mezzi di controllo e repressione adeguati nei confronti di coloro che non ottemperano agli obblighi di legge. A tal fine, quindi, il sindaco, per fronteggiare i comportamenti incivili da parte dei conduttori di cani, e prevenire le negative conseguenze di tali condotte, può affidarsi all'esercizio "degli ordinari poteri di prevenzione, vigilanza, controllo e sanzionatori" di cui dispone.

Da qui, l'annullamento dell'ordinanza. 

Tar Lazio, sentenza n. 5836/2016 

 

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Fare volontariato è possibile, ci sono molti modi diversi per farlo, con un'unico scopoed obbiettivo comune.

Si può aiutare a pulire i vari reparti, distribuire i pasti, coccolare i cani e i gatti, prendersene cura, farli giocare, diffondere le cassette di raccolta fondi per il nostro rifugio, cibo, coperte, etc...ed occuparsi di tenerle monitorate, allestire dei banchetti presso supermercati aderenti alle nostre iniziative... insomma una vasta gamma di possibilità per aiutare i nostri amici animali in base alle vostre disponibilità.

"Una semplice mano fa la differenza unita a tutte le altre"

 

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